La relazione plutoniana è, in assoluto, quella più passionale e travolgente. Si alimenta di desiderio, ardore, eccitazione.
E’ legata ad una venere in aspetto a plutone, una venere in scorpione o plutone in VII casa.
L’intensità può essere molto diversa e dipende dalle esperienze vissute e da come sono state elaborate.
Si fonda sul desiderio e la ricerca di una grande intimità emotiva, fisica e mentale, ed è l’eros il carburante che mantiene accesa la fiamma della passione.
Il bisogno che si cerca di colmare è di conquistare un’intimità che non sia continuamente minacciata dal senso di perdita e quindi di impotenza.
Il dolore, il dramma, la disperazione tanto quanto l’estasi sono tratti caratteristici di questo “sogno” d’amore. Sogno che sembra raggiungere il suo culmine nell’amplesso dove, per un attimo, le individualità sono sublimate nell’assoluto.
Ma se l’amato inizia ad allontanarsi e a rifiutare le regole di questo gioco sempre in bilico tra eros e thanatos, il plutoniano può arrivare al limite estremo di comportamenti distruttivi e/o autodistruttivi.
La paura, anzi, l’angoscia profonda di perdere l’altro può assumere, via, via modalità sempre più manipolative, coercitive e violente.
Se il plutoniano non domina, se non controlla, si sente dominato, minacciato. Si sente annullato, distrutto.
Questa distruttività deve diventare una fiamma che brucia fino ad estinguere l’illusione di poter controllare l’amore. A questo punto si può ricontattare l’antico dolore negato, sentirlo e farsene trasformare.
Ciao, sono Lara.
Uso astrologia e tarocchi come strumenti di orientamento: non per prevedere cosa accadrà, ma per aiutarti a leggere con più lucidità ciò che stai vivendo.
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