Luna nuova a 2° del Leone del 24 luglio alle 21:11
Il 24 luglio si forma una Luna Nuova nel segno del Leone.
E con essa si apre un nuovo ciclo, che parla – almeno in apparenza – di espressione, di creatività, di visibilità.
Il Leone, si sa, è il segno della luce, del cuore, della vitalità. È l’archetipo che danza al centro della scena e dice al mondo: “Io sono questo”, senza scuse ne compromessi.
Eppure, questa Luna in Leone, archetipo di luce, si confronta, in un opposizione netta, con l’archetipo dell’ombra, Plutone.
È come se Plutone, piazzato di fronte alla Luna nascente, volesse indagare più a fondo e allora le chiede:
Da dove viene la tua luce? Su cosa si fonda?
È un’espressione autentica o una maschera di sopravvivenza?
È una Luna che non ci consente di restare in superficie.
Una Luna che ci chiede di andare a fondo, di guardare con sincerità tutto ciò che abbiamo nascosto per paura di disturbare. Tutte le volte in cui abbiamo taciuto, ridotto, contenuto, per non essere “troppo”.
Quando la creatività si fa coraggio
In un momento come questo, parlare di creatività può sembrare semplice, quasi banale.
Ma la creatività vera, quella che nasce da dentro e che ha il sapore della verità, non è mai comoda.
Esporsi, dire ciò che si sente davvero, creare qualcosa che ci rappresenta in profondità… è un atto che spesso ci spaventa.
Perché ci rende visibili e quindi vulnerabili.
Questa Luna Nuova mi tocca da vicino.
Nel mio tema natale, cade nella IX casa, e forma una quadratura esatta con Saturno in Toro nella mia VI casa che riceve da tempo la quadratura di Plutone.
C’è in me un desiderio forte di espressione, di visione, di apertura…
E allo stesso tempo, sento la presenza di una forza che frena, che controlla, che teme di uscire dai confini del “giusto” e del “corretto”.
Saturno in VI mi ha insegnato il valore della dedizione, della precisione, della cura. Ma ora sento che non posso più sacrificare la mia verità per rientrare in ciò che è sicuro.
Non per apparire. Non per piacere.
Ma semplicemente perché a un certo punto, ciò che è autentico comincia a far male, se lo si costringe a restare nascosto.
Le domande che accendono
In questo cielo carico di tensione simbolica, sento che può essere utile fermarsi un momento e farsi delle domande sincere. Non per ottenere risposte immediate, ma per creare uno spazio in cui qualcosa possa cominciare a muoversi.
Ti lascio queste, che stanno accompagnando anche me:
- In quali situazioni trattengo la mia luce per paura di essere giudicata o fraintesa?
- Cosa continuo a fare solo perché si fa così, anche se non risuona più?
- Cosa sto cercando di tenere sotto controllo, quando invece avrebbe bisogno di esprimersi, anche in modo imperfetto?
Non sono domande semplici.
Ma sono porte.
E in questo momento, il cielo ci invita ad attraversarle.
Un nuovo ciclo
Le Lune Nuove aprono. E questa in particolare ci chiede di aprire uno spazio dentro di noi, prima che fuori.
Non ci chiede di fare di più, ma di smettere di nasconderci.
Non ci chiede di brillare subito, ma di tornare ad ascoltare quella parte di noi che ha qualcosa da dire, da creare, da incarnare. Anche se fa paura. Anche se non è pronta.
Se c’è una luce che brucia dentro di te – anche solo un piccolo bagliore – non ignorarla. Sta cercando di dirti che c’è una parte della tua vita che non può più essere trattenuta.
E non serve urlare.
Non serve nemmeno spiegare.
Basta riconoscere quella fiamma. E darle un posto. Anche piccolo. Anche solo per ora.
Se vuoi portare con te questa Luna…
Ti invito a lasciare sedimentare queste parole e, se ti va, a ritagliarti uno spazio nel giorno della Luna Nuova.
Può essere un momento di scrittura, di silenzio, di ascolto del corpo.
Un gesto simbolico per dire: “Io ci sono. E scelgo di non spegnermi più.”
Se vuoi condividere cosa risuona per te, puoi scrivermi. Oppure semplicemente portare con te queste riflessioni nel tuo cammino.
Che la tua luce si espanda.
Ciao, sono Lara.
Uso astrologia e tarocchi come strumenti di orientamento: non per prevedere cosa accadrà, ma per aiutarti a leggere con più lucidità ciò che stai vivendo.
Se vuoi saperne di più, ti aspetto nella newsletter.
Se ti incuriosisce, ti aspetto nella newsletter .
