VENERE entra in Vergine – L’AMORE nelle piccole cose

Il 22 luglio venere ha fatto il suo ingresso nel segno della vergine dove si sposterà fino al prossimo 16 agosto, quando poi passerà in bilancia.

E’ una venere che non vive di amore romantico; non fantastica e non sogna il principe azzurro (o la principessa); ha i piedi piantati per terra  e ritiene che l’amore sia nelle piccole cose di ogni giorno; nei gesti semplici e quotidiani, in quelle attenzioni con cui facciamo sentire l’altro importante per noi.

La donna che presenta questa venere nel tema sarà particolarmente attenta a far funzionare le cose dal punto di vista pratico. Se si occupa della casa sarà scrupolosa nell’igiene e nell’ordine. Nel lavoro è una perfezionista perché ci tiene a fare le cose per bene, con metodo e precisione. Dimostra il suo amore rendendosi utile e magari sollevando chi le è caro da impegni e pesi.

Dall’uomo con questa venere non aspettatevi fiori ma siate certe che si occuperà  di tutti i lavoretti in casa, dal cambiare le lampadine a riparare la lavastoviglie sempre a disposizione per ogni necessità pratica.

L’ombra di venere in vergine è l’ansia del controllo. Nel cercare di far funzionare tutto come si vorrebbe c’è una difficoltà di fondo a lasciarsi andare, ad affidarsi.

Il transito

Questo transito sarà in aspetto positivo ai segni di terra, toro, capricorno e vergine ma anche il cancro e lo scorpione che, durante l’aspetto preciso, si sentiranno in particolare armonia con gli altri e la vita, disponibili e costruttivi.

Si sentiranno meno in forma i gemelli, il sagittario e i pesci, che si troveranno coinvolti in questioni troppo pratiche per i loro gusti.

Per approfondire ho scelto la storia di una  donna e artista complessa e tormentata. Particolarmente condizionata da questa venere che la voleva inserita in un clichè di donna tradizionale, moglie  e madre. Da questo ruolo si sentiva in parte attratta ma anche limitata perché la  costringeva a ciò che lei definiva, la terribile routine quotidiana strappandola all’esigenza profonda di creare e scrivere. E’ la poetessa Sylvia Plath, morta suicida a soli 30 anni.

Se vuoi saperne di più della sua vita, leggi qui.

Lara

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