senza controllo dalla paura alla libertà

Senza controllo, dalla paura alla libertà

Questo momento così particolare, unico e speciale che tutti noi stiamo vivendo sta aprendo scenari inaspettati fino ad un mese fa.

Anche in me dopo una prima fase di smarrimento in cui cercavo segni celesti che annunciassero la fine della paura qualcosa è cambiato.

L’impossibilità di vivere il tempo orizzontale quello che traccia un ideale retta che collega il passato, rivissuto nella memoria, col futuro, anticipato con la fantasia, ho cominciato a sprofondare nel presente, sempre più “giù” e lo spazio che sentivo così angusto e stretto dalla tensione, si è allargato.

Questo è l’unico tempo che c’è, me lo dicevo anche prima, ma non ci credevo fino in fondo.

Ma perché abbiamo tanto bisogno di sfuggire da questo momento ?

Perché in questo momento non abbiamo nessun controllo.

Ma sapete qual’è la notizia ? che non abbiamo mai controllo. Mai.

E’ un bene ? è un male ? è così. E’ un fatto che più riconosciamo più ci libera dal bisogno di controllare.

In queste settimane sui social c’era una gara tra chi aveva capito tutto su questa epidemia.

Ci hanno detto che è colpa del nuovo ordine mondiale, dei vaccini, delle onde elettromagnetiche, dello smog, degli adoratori di satana, dei rettiliani, dei runner e tanto altro ancora.

In realtà non sappiamo proprio niente ed è questo che ci terrorizza. Perché non sapere significa sentirsi impotenti, scoprirsi vulnerabili di fronte a sé stessi.

L’astrologia comunemente intesa dovrebbe dare delle risposte, spiegarci ciò che sta accadendo e soprattutto perché sta accadendo.

Ma a mio parere gli astri non sono altro che uno specchio della manifestazione.

Lo specchio non ci dà suggerimenti, consigli, esortazioni. Se abbiamo qualche chilo di troppo non ci suggerisce una dieta adatta o di fare più attività fisica. Non ci accusa di essere troppo indulgenti, pigri e incostanti.

Piuttosto siamo noi che davanti allo specchio che ci mostra, implacabile, il nostro riflesso traiamo le nostre conclusioni, prendiamo decisioni, ci critichiamo oppure decidiamo che va bene così.

Come uno specchio saturno e plutone congiunti in capricorno riflettono ciò che sta accadendo a livello collettivo. Paura, impotenza, morte, trasformazione.

Ma tutto ciò non è una punizione della vita per le nostre colpe come ho ampiamente letto.

Questa visione implica che ci riteniamo separati dalla vita. Noi da una parte, brutti cattivi e colpevoli e la vita dall’altra che ci giudica e ci punisce.

Ma noi siamo la vita. Vita libera e selvaggia senza controllo alcuno.

E’ questa mancanza di controllo che non possiamo accettare anche se, in fondo sappiamo che è l’unico portale verso un autentica libertà e pace.

Questa situazione è ciò che è e il cielo la riflette.

Non è una punizione, è un occasione per guardare con più attenzione Chi siamo e dove Siamo.

❣Lara

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