SATURNO retrogrado in SAGITTARIO

Da venerdì 25 marzo saturno ha iniziato il moto retrogrado che terminerà il 12 agosto prossimo quando proseguirà diretto fino ad aprile 2017.

In questi mesi, dal 18 settembre 2015, quando ha fatto definitivamente ingresso nel segno del sagittario, chi è stato toccato direttamente dal transito, quindi sagittario, gemelli, vergine e pesci  in particolare della II decade, ha vissuto una fase di fatica, impegno, rigore e verifica che è sfociata in una forte tensione sia psicologica che fisica.

Ma non è ancora il tempo della leggerezza. Il moto retrogrado evidenzia una fase di approfondimento, di revisione ancora più incisiva e intensa. Ciò che prima, in fase diretta, esigeva la nostra presenza consapevole e responsabile, ora ci mostra impietosamente i nostri limiti, le nostre mancanze, le nostre insicurezze. Sarà il momento misurarci con la realtà e far fronte alle necessità contingenti.

A fine agosto quando riprenderà il moto diretto il passaggio sui nostri pianeti personali non sarà più così pesante. Spesso in questa fase ci sentiamo più forti e consapevoli. Il peggio è passato.

Chi non verrà toccato ma solo sfiorato da questa retrogradazione (chi ha pianeti alla fine e all’inizio della seconda decade o all’inizio della III) in questa fase sentirà l’esigenza di maggiore struttura, autonomia, e responsabilità ma sarà motivato a farlo come spinta interiore piuttosto che pressato dalle circostanze.

Sia le circostanze esterne che la motivazione interiore, sono solo “forme”, sia pure molto convincenti, in cui saturno si manifesta quando in transito viene a bussare,   alla “nostra” porta. Di fatto, i transiti sono l’apparente movimento che accade nell’eterno presente, nell’eterno UNO che Siamo.

La fase di “revisione” terminerà il 19 novembre quando saturno ritornerà allo stesso grado in cui è iniziata la R (16°24 del sagittario).

a cura di Lara Serafino

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