Perché l’astrologia ? – Lara Serafino

Perché l’astrologia ?

Ho iniziato a studiare astrologia piuttosto tardi, a 32 anni perché con il mio rigoroso mercurio in capricorno trigono a saturno, ero scettica. Molto, molto scettica.

Per quanto i miei forti valori sagittario mi facevano intuire che in questa disciplina c’era qualcosa di potente e dal significato profondo, continuavo a leggere, al riguardo, considerazioni che me ne facevano stare alla larga. Per esempio, mi veniva la pelle d’oca quando marte e saturno erano definiti i malefici o di transiti qualificati come inesorabilmente negativi e da temere come la peste.

No, non è per me, mi dicevo.

Finché non mi sono imbattuta nel libro che ha cambiato la mia vita Introduzione all’astrologia di Lisa Morpurgo.

Finalmente vedevo descritta l’astrologia come una disciplina dalle immense potenzialità, senza più i retaggi di una visione superstiziosa e arcaica. Quello è stato solo l’inizio perché in questa disciplina non si smette mai di imparare.

Ora, per me, l’astrologia è soprattutto uno strumento di conoscenza di sé che ci permette di vivere meglio, più allineati a ciò che siamo e quindi capaci di affrontare i transiti con più consapevolezza e apertura.

Non prevedo il futuro. Non è possibile farlo perché il futuro non è scritto in qualità di eventi ma di potenziale. Ma a quel potenziale diamo forma noi con le nostre credenze, paure, aspettative, scelte. Lo creiamo, e lo trasformiamo, vivendo.

Più abbiamo il coraggio di guardarci dentro, più saremo allineati alle richieste della Vita. E i transiti non sono altro che lo specchio attraverso cui conoscerci e diventare, sempre più autenticamente, noi stessi.