Le lune d’aria

Dopo aver approfondito le lune di fuoco dei nostri bambini (e se ve lo siete perso leggete qui) e le lune di terra (lo trovate qua) continuiamo con le lune d’aria.

Per scoprire dove si trova la luna di tuo figlio inserisci i suoi dati qui.

Come dicevo fino ai 12 anni, circa, chi più, chi meno  i nostri bimbi sono avvolti nell’alone lunare e quindi li possiamo capire meglio guardando il segno, la posizione e gli aspetti della luna piuttosto che del sole che si delineerà meglio negli anni successivi.

I bambini che hanno la luna nei segni d’aria, gemelli, bilancia e aquario,  sono brillanti e comunicativi.

La luna in gemelli

Se il tuo bambino ha la luna in gemelli è un chiacchierone instancabile, simpatico ed estroverso. Naturalmente si trova circondato da fratelli, cugini e amichetti con cui inventarsi giochi sempre nuovi e divertenti e per combinare guai.

Se la luna è lesa, al contrario, potrebbe avere qualche difficoltà nella socialità.

Non dirgli mai fermati; non può farlo; deve muoversi col corpo e con la testa. Ha fame di sollecitazioni sempre nuove. Aiutalo però ad approfondire il suo interesse oltre gli stimoli troppo immediati.

Non tollera la noia, la monotonia, la routine quindi l’inserimento nella scuola non sarà semplice. E’ probabile che si distragga facilmente e che non riesca a stare seduto troppo a lungo. Dagli tempo. Alle difficoltà e alle sconfitte reagisce con leggerezza; c’è già qualcosa di nuovo ed interessante a cui dedicarsi.

Dietro alla facciata di piccola birba può nascondersi un senso di smarrimento per la mancanza di coordinate e direzione. La frenesia, quando è eccessiva,  è un po’ una fuga da un senso di vuoto che il bambino non può tollerare e gestire da solo.

La luna in bilancia

Se il tuo bambino ha la luna in bilancia è educato e composto. Non manca mai di salutare garbatamente chi incontra, di ringraziare. Non urla e non si rotola per terra. Se è una bambina amerà vestirsi da femminuccia tutta fiocchi e gonnelline carine, se è un maschietto avrà un eleganza innata.

Non dirgli mai fatti valere, non è competitivo e preferisce di gran lunga l’armonia intorno a sé piuttosto che vincere qualsiasi disputa. Aiutalo semmai a riconoscere le sue ragioni quando sono sacrosante.

Non tollera atteggiamenti bruschi e modi aggressivi e volgari. Gli creano un profondo disagio.

Alle difficoltà e alle sconfitte reagisce con misura senza mai mostrare le emozioni profonde che lo agitano e che tiene per sé perché è abituato a non esprimere nulla di sconveniente ; impara a capire quando è turbato anche se non lo dà  vedere.

Dietro alla facciata imperturbabile si nasconde un bambino dall’animo delicato che ha bisogno di coltivare la naturale predisposizione al bello attraverso l’arte, la musica e la letteratura. Ma allo stesso tempo ha anche bisogno di contattare quelle parti di sé “brutte e sporche” per imparare ad riconoscere una bellezza più profonda e integra che non divide e non separa.

La luna in aquario

Se il tuo bambino ha la luna in aquario non preoccuparti se si dichiara convinto di essere stato adottato o addirittura, di provenire da una stella lontana di una misteriosa galassia. Ma non stupirti nemmeno se sei tu a  cogliere in lui tratti che non riconosci come familiari . Effettivamente è proprio un bambino particolare e fuori dagli schemi che sa cogliere della vita gli aspetti più inconsueti e originali. E’ particolarmente sintonizzato sugli altri più che su se stesso e di solito predilige gli amici che sono un po’ bizzarri come lui con cui instaura dei legami basati su affinità elettive.

Non chiedergli mai chi è il tuo amico del cuore ? perché difficilmente instaura legami così viscerali e impegnativi. Ha tanti amici di cui sa cogliere l’unicità.

Non tollera le feste della tradizione in cui bisogna mettersi il vestitino d’ordinanza, farsi baciare da zie e nonne e attenersi a rituali e formalità. Predilige il divertimento estemporaneo, le improvvisate che trasformano una giornata ordinaria in un momento speciale.

Alle difficoltà e alle sconfitte reagisce con distacco, le reazioni eccessive e scomposte non gli appartengono. Piuttosto si distrae con qualche passatempo che lo fa evadere dalla situazione contingente; prova a coinvolgerlo maggiormente quando la situazione lo richiede.

Dietro alla facciata da genialoide c’è un bambino che  a volte  può sentirsi quasi estraneo nella sua famiglia. Dille, guardandolo negli occhi, che se mai avessi adottato un bambino avresti scelto proprio lui.

n.b. Se questo post ti è piaciuto, condividilo 😉 grazie !!!

a cura di Lara Serafino


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