NETTUNO portami VIA – nettuno in fase R

NETTUNO portami VIA – nettuno in fase R

Nettuno in fase retrograda*

Mentre scrivo questo post gran parte dei pianeti sta andando (apparentemente) al contrario: mercurio, marte, saturno, plutone, kirone  e nettuno. Tutti R.

In questo post mi occuperò di nettuno, che ha iniziato il suo moto retrogrado il 19 giugno a 16° nel segno dei pesci.

Nettuno, si sa, che è il segno dell’ideale. Simbolicamente è ciò che eleva il nostro spirito e  fa sognare, fantasticare, evadere dalla realtà contingente e, a volte, limitante della nostra condizione umana.

Il punto dell nostra carta dove si trova nettuno rappresenta il luogo dove c’è un forte richiamo al sublime, all’estatico, al meraviglioso e di conseguenza è anche dove siamo spesso insoddisfatti e irrequieti perché ciò che rappresenta nettuno è l’irraggiungibile. E’ la perfezione senza contrari.

Nettuno è una tensione struggente e nostalgica dell’unità perduta. Le vie che sembrano riportarci all’agognata meta sono infinite partendo dalle droghe  passando dall’amore salvifico e sacrificale. Ma nettuno è anche arte, poesia, intuizione, visione, spiritualità. E inganno.

Come lo viviamo dipende dalla nostra carta e dagli aspetti che forma.

Spesso i transiti di nettuno con i pianeti personali fanno vivere altalenanti fasi di illusione e delusione.

Nel moto diretto, anche e soprattutto se è in aspetto di tensione, quadratura e opposizione, vivremo l’incanto, il sogno. Potrebbe apparire con le sembianze di un innamoramento. Tutto sembra perfetto e magico. L’altro è visto come l’uomo/la donna ideale, senza difetti né mancanze.

Può apparire nelle sembianze di un amico (ma anche madre, fratello, vicino di casa) che ha bisogno d’aiuto. Che è fragile, vulnerabile e apparentemente incapace di cavarsela da solo.

Quando nettuno cambia verso e diventa R ben presto l’incanto si spezza e cominciamo a vedere ciò che prima era negato e rimosso dalla coscienza.

L’innamorato che ci aveva rapito il cuore non sembra più così perfetto. Scopriamo che ci ha mentito o addirittura ingannato.

L’amico in difficoltà rivela atteggiamenti poco chiari o tratti vittimistici e sembra chiederci sempre di più o, al contrario, allontanarci.

Subentra la delusione.

Nella fase retrograda di nettuno la luce che aveva illuminato il mondo fino a poco prima sembra spegnersi e tutto riappare ordinario e banale. Ci eravamo elevati fino alle nuvole e ora siamo ripiombati sulla terra. E cavolo, fa male.

La delusione nel migliore dei casi ci aiuta a ristabilire una maggiore aderenza alla realtà, necessaria per affrontare l’imminente transito diretto di nettuno. Nei casi peggiori ci butta nello sconforto più totale.

Nettuno è un miraggio dell’ assoluto ma appena allunghiamo le mani per afferrarlo, puff…..svanisce, e ci troviamo con le mani vuote.

Ma quel vuoto è l’essenza di tutte le cose; è la sorgente divina da cui proveniamo.

Delusione dopo delusione, nettuno ci spoglia del superfluo affinché rimanga solo l’essenziale.

L’essenziale è l’amore (uno) che già Siamo.

Transito di nettuno R

Inizio fase R il 19 giugno a 16° dei pesci; inizio fase D il 25 novembre a 13°


a cura di Lara Serafino

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