Nettuno in pesci – Assenza o essenza ?

nettuno in pesci essenza o assenza.

Ho scritto diversi post su nettuno. E’ un pianeta che mi affascina e a cui, un po’ , somiglio, visto che si trova in I casa nel mio tema e ora ho pure in quadratura.

In effetti, ne parlo nel tentativo di capirlo meglio e, in qualche modo, definendolo, poterlo arginare, anche se so che è una lotta persa in partenza.

Decisamente nettuno non si può definire. Nettuno è nel silenzio molto più che nelle parole.

Ma in effetti può apparire anche nelle parole quando tante ne vengono dette per indicare il nulla.

Avete presente Mark Caltagirone ? ecco, questa vicenda è la manifestazione del quadrato che in questi mesi ha coinvolto giove in sagittario, che ad amplificare e ad espandere, è maestro e nettuno in pesci, che si è prestato ad impersonare Mister Nessuno.

Si dice che nettuno inganna, in realtà i pianeti/simboli non fanno proprio nulla ma mostrano, come degli specchi, ciò che accade.

Nettuno non inganna è a noi che piace sognare e farci i film.

Nettuno è assenza o è essenza. Null’altro.

Quando lo viviamo come assenza, cerchiamo di riempire il vuoto, con l’immaginazione, le fantasie, i sogni, l’amore idealizzato.

Per certi versi l’esperienza di mancanza di nettuno può essere analoga a quella di saturno, nella sostanza.

Un padre assente, lontano, o incapace di incarnare il ruolo di guida.

La differenza sostanziale è che saturno è certezza che quest’assenza sia irrevocabile; è un punto di non ritorno.

Nettuno è uno spazio aperto ad infinite possibilità.

L’esperienza concreta è la stessa. L’esperienza soggettiva è totalmente diversa.

L’assenza nettuniana è, all’apparenza, meno dura e dolorosa, ma è tale è quale a quella saturniana. E’ solitudine. Ma se con saturno in mancanza di un sostegno esterno ci si sostiene da sé e ci si confronta con le richieste del mondo. Con nettuno viene a mancare un punto di riferimento a cui rivolgersi, attraverso cui definirsi.

Nettuno lascia aperte tutte le possibilità, ma tutto e niente sono la stessa cosa.

E’ da qui che si arriva a nettuno come essenza.

Essenza deriva da Essere. La mancanza di riferimenti esterni che ci definiscono ci riconducono a ciò che Siamo.

Se ci permettiamo di non colmare il vuoto, l’essenza fiorisce.

lara Serafino

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