Mercurio retrogrado in cancro

Mercurio R nel segno del cancro dal 18 giugno (14°) al al 12 luglio (5°)

Il 18 giugno mercurio in cancro inizia il moto retrogrado che lo porterà dai 14° ai 5° del segno.

L’ultima fase retro di mercurio risale al periodo confuso e inquieto dell’espansione del coronavirus ed è terminato proprio con l’inizio del lockdown, il 10 marzo scorso.

Allora mercurio R si trovava nel segno dei pesci e rispecchiava bene la percezione di caos e incertezza che dilagava.

La prossima fase retrograda avverrà nel segno della luna, il cancro, dove tre giorni dopo, il 21 giugno, si formerà l’eclissi solare.

Mercurio non si trovava a suo agio nei pesci come non si trova a suo agio in cancro perché il pianeta della razionalità immerso nelle acque emotive non sa come muoversi.

Le acque pescine, senza confini e argini, si prestavano a far volare l’immaginazione verso scenari apocalittici.

Nelle acque cancerine mercurio R si muoverà nostalgico. Cercherà di riacchiappare il passato con la memoria.

Magari sentiremo l’esigenza di ricongiungere i puntini della nostra storia familiare per fare un po’ d’ordine dentro di noi.

Oppure incontreremo un amico d’infanzia che ci riporterà a quegli anni spensierati o magari difficili.

L’a casa, la famiglia, la memoria, la dimensione interiore sono le aree toccate da mercurio in fase R. Gli appartenenti al segno del cancro, coinvolti dal transito, saranno più nostalgici che mai.

Chi vivrà con più “difficoltà” (sempre relativa) questo passaggio sarà il capricorno, l’ariete e la bilancia.

Il capricorno perché questioni di famiglia lo distoglieranno dai suoi obiettivi.

La bilancia può essere messa in crisi rispetto alla sua attitudine imparziale.

L’ariete può dubitare della sua forza, capacità di decisione e di affermazione diretta.

Come sfruttare al meglio il transito

  • Ricostruire l’albero genealogico della famiglia

E’ un bel modo di ricucire i fili col passato. Rimettere ogni tassello al suo posto e trovare anche il giusto spazio per noi.

  • Iniziare a tenere un diario

Dare voce al proprio mondo interiore è un modo per depotenziare i pensieri molesti che rischiano di toglierci serenità. Scrivere nero su bianco ciò che sentiamo permette di portare fuori le emozioni ma anche di prenderne la giusta distanza per lasciarle andare.

  • Creare la scatola dei ricordi

Prendete una bella scatola capiente. Se volete potete decorarla, dipingerla, metterci dei fiocchetti; scatenate la fantasia.

Poi è il momento di scegliere cosa metterci dentro. L’obiettivo è quello di fare ordine tra gli oggetti “senz’anima” che si possono buttare e quelli con cui abbiamo un legame affettivo. Mettete nella scatola solo ciò che vi suscita emozioni belle e positive. Ricordi dolci che saranno come coccole da conservare per i momenti in cui ne avremo bisogno.


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✨Lara

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