APPROFONDIAMO L'ASTROLOGIA

MATTIA Del ZOTTO e il venefico tallio * Riflessioni sul Tema Natale

Ha confessato Mattia del Zotto l’omicidio con il tallio dei nonni e la zia, e il tentato omicidio di altre 5 persone tra zii e badante che vivevano tutti adiacenti in una casa quadrifamiliare.

Delle sei boccette di veleno acquistate on line  da una ditta di Padova, ne aveva usata una soltanto mentre le altre erano nascoste in cantina e  poi trovate dalle forze dell’ordine.

Mattia del zotto tallio
Mattia del Zotto

Per spiegare le sue motivazioni ha dichiarato “ho ucciso per punire soggetti impuri” e non ha aggiunto altro se non la richiesta dei suoi libri sull’ebraismo, religione a cui si è avvicinato negli ultimi anni.

Nel tema il sole vergine in II casa fa solo un aspetto positivo di trigono a saturno in V, dove ci sono anche nettuno e urano. La luna in leone, come l’ascendente,  è congiunta a giove e si trova in XII casa.

Mercurio che governa il sole si trova in vergine in I casa congiunto a venere entrambi quadrati da marte in X casa.

Nel periodo in cui si è andata a manifestare e soprattutto concretizzare,  la sua volontà omicida, cioè dalla primavera/estate di quest’anno, aveva nettuno in transito in opposizione alla congiunzione venere mercurio in I casa e poi saturno in transito in  sagittario che le quadrava il sole.

La madre ha raccontato agli inquirenti che ultimamente si erano manifestati atteggiamenti piuttosto  maniacali legati all’ordine e ad una condotta di vita che stava diventando sempre più ascetica. Economizzava su tutto. Teneva spento il termosifone nella sua stanza e si alzava per cambiare canale alla televisione, staccava le prese di ogni oggetto elettronico e seguiva una dieta molto rigida da cui aveva eliminato dolci e alcolici sostenendo che si  doveva assumere solo ciò che è essenziale.

 Questi suoi atteggiamenti mi sembrano strettamente legati ai transiti in atto che sono andati ad esasperare tratti tipici di un sole vergine in II casa, ovvero l’ordine, la pulizia e la disciplina.

Inoltre mercurio, che governa il sole, in I casa riflette un atteggiamento molto critico e pignolo, particolarmente attento a cogliere i dettagli e quindi le mancanze, le imperfezioni o ciò che per lui sono tali.  La presenza di saturno e urano in V, in combinazione col sole vergine, riflettono un temperamento freddo e controllato. Ma nettuno tra i due sembra insinuare dubbi su di sé e sull’ordine rassicurante  che si propone. Nettuno rappresenta per lui  il caos che invade e contamina e da cui bisogna difendersi e nel transito in VII casa opposto a mercurio venere in I, il caos  era rappresentato dagli altri, quei parenti stretti che condividevano il suo “territorio”, II casa, ritenuti impuri e quindi, nel suo delirio,  una minaccia  da eliminare.

I simboli sono immagini che prendono forma; come non notare l’analogia tra la parola veleno che deriva da venere –  anticamente il  veleno era il filtro d’amore – con la stretta congiunzione di mercurio e venere. Particolarmente significativa visto che mercurio governa il sole vergine.

Aspetto che va anche ad amplificare il suo bisogno di verginea purezza.

Un altra immagine fortemente evocativa è legata a quel plutone appiccicato alla cuspide della IV casa che fa ipotizzare un ambiente familiare dai tratti foschi e misteriosi, forse con qualche oscuro segreto di famiglia ?   Plutone sulla cuspide della IV fa pensare letteralmente a qualcosa di nascosto tra le mura domestiche e potenzialmente pericoloso e distruttivo…..proprio come il veleno che lui custodiva in cantina.

Plutone in transito è da mesi in congiunzione a saturno. Così da una parte saturno in quadratura al sole lo spingeva a intensificare disciplina e rigore all’interno del suo ambiente ma nello stesso tempo le sue strutture difensive interiori si stavano disgregando,  lasciando emergere pulsioni pericolose e distruttive.

La luna in leone congiunta a giove in XII casa e l’ascendente sempre nel segno del leone ci dicono che Mattia si prende terribilmente sul serio, che è molto orgoglioso e in particolare la luna congiunta a giove in XII fa pensare ad una  galoppante fantasia di autoglorificazione e di trionfo che si alimenta nella solitudine e quindi nell’assenza di contraddittorio che gli avrebbe permesso di riconoscere e porre rimedio al disagio che stava vivendo. Tutto ciò va a stimolare marte in X casa.

E’  interessante notare l’ambivalenza tra quel sole vergine in II e plutone in scorpione nella cuspide della IV. Entrambi sono simboli che richiamano alla figura paterna, e più in generale ad un modello interiore maschile, ed esprimono contenuti contraddittori. Il sole nella Vergine brilla immacolato mentre la posizione di plutone sembra suggerire oscure ombre.

Marte in sestile a giove e luna forma un aspetto di yod con urano al vertice. Questo è un aspetto particolare .che riconduce ad un energia che ha difficoltà a trovare un espressione costruttiva e genera molta frustrazione. E’ spesso un aspetto legato a un eredità familiare che la persona  è chiamata a portare alla luce affinché possa essere finalmente riconosciuta ed elaborata.

E’ un aspetto non semplice da analizzare; posso ipotizzare che i pianeti alla base esprimano un enfasi ideologica che, combinati  agli altri valori del tema già analizzati rendano urano al vertice dello Yod  un freddo esecutore di una  deviata  affermazione di sé.

Lo Yod in qualche modo riassume i contenuti di un  tema dove emerge la contraddizione  tra la ricerca di un ideale di purezza assoluta che quindi non può contemplare le proprie ombre e la distruttività delle sue (presunte, per ora) azioni.

a cura di Lara Serafino

n.b. I dati del tema sono dell’archivio di Grazia Bordoni

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