MARTE tra SCORPIONE  e SAGITTARIO

MARTE tra SCORPIONE e SAGITTARIO

Dall’inizio dell’anno marte fa la spola tra lo scorpione e il sagittario.

In questo momento è retrogrado  in sagittario ma  già a fine maggio tornerà nello scorpione da dove uscirà solo agli inizi di agosto, esattamente il 2 per proseguire in sagittario da cui uscirà definitivamente il 27 settembre.

Definiamo la simbologia espressa da questo attuale transito.

Innanzitutto diciamo che marte è energia pura. Un energia attiva, fisica, affermativa, volitiva; nel corpo umano governa la muscolatura che fa muovere il nostro corpo. E’ in analogia con le automobili per la loro potenza e velocità. Ma anche con i coltelli e le armi.

In ogni segno marte assume una particolare sfumatura che ne caratterizza la manifestazione.

L’energia espressa da marte in scorpione, si può dire che sia finalizzata a distruggere tanto quanto marte nell’opposto toro agisca per costruire o meglio per proteggere ciò che ama e ritiene prezioso.

La distruttività di marte in scorpione è tesa ad eliminare ciò che non è più funzionale alla vita. E’ un energia intensa ma concentrata, focalizzata, proprio perché per distruggere qualcosa bisogna scendere in profondità ed assicurarsi che l’eliminazione sia stata compiuta

Detta così, marte in scorpione appare piuttosto inquietante, ma di fatto la “distruzione” è una funzione della vita quanto la costruzione o la difesa della proprietà.

Per esempio, il chirurgo che opera per esportare un cancro è “animato” dall’energia di marte in scorpione. Come le attività di riciclaggio di rifiuti dove oggetti che hanno esaurito la loro utilità vengono trasformati (niente si elimina, tutto si trasforma)  per essere rimessi in circolazione.

Ed è qui che Marte in sagittario afferra il testimone. Se marte in scorpione scende in profondità,  marte in sagittario va lontano. In termini fisici ha bisogno di muoversi, di correre, di spaziare ma ciò che  lo stimola e lo spinge a lottare è una causa più ampia, di natura ideologica, religiosa o per senso di giustizia.

Chiaramente è ben evidente dai fatti che accadono intorno a noi che la lotta di natura ideologica e religiosa possa essere estremamente cruenta. Marte non smentisce mai la sua natura.

In queste settimane e nuovamente anche ad agosto, marte e saturno saranno in congiunzione. Entrambi i pianeti rappresentano un principio di  difesa che nella congiunzione viene rafforzata, intensificata, resa più decisa e spietata. E’ come se intorno ad un ideale confine (saturno) si applicasse il filo spinato o si piazzassero sentinelle armate. E’ verosimile che gli estremismi religiosi possano inasprirsi grazie anche alla quadratura a nettuno.

Mahatma Gandhi
Mahatma Gandhi

Un inaspettato marte in scorpione lo troviamo nel tema del Mathma Gandhi. Con lo schivo e timido sole in bilancia in XII casa, marte in scorpione in I rappresenta la forza, la tenacia e la determinazione che lo fa lottare senza tregua  per la libertà del suo popolo (marte quadra la luna in X casa).

Jules Vernes
Jules Verne

Mentre per niente inaspettato è il marte in sagittario nel tema di Jules Verne, il noto autore di Ventimila leghe sotto il mare, Il giro del mondo in 80 giorni, L’isola misteriosa. Un anticonformista acquario che racconta nei suoi libri di viaggi avventurosi e fantastici, in un primo momento solo frutto della fantasia ma poi,    diventato ricco grazie alla sua produzione letteraria,  realmente vissuti.

a cura di Lara Serafino

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