Luna piena a 28° dei pesci del 21 settembre alle ore 1:54

Foto di Peter H da Pixabay

Mi sembrava che tutto stesse funzionando alla perfezione. Finalmente, nelle ultime settimane ero riuscita a organizzare il mio lavoro e il mio tempo in modo ottimale. Grazie ad una pianificazione super figa che da sagittario devo impormi con una certa fatica, ce la stavo mettendo tutta a far funzionare le cose.

Eppure, all’improvviso mi sono sentita sopraffatta da emozioni che credevo di aver superato.

Emozioni antiche e familiari: senso di inadeguatezza, vulnerabilità, impotenza. Un mix spiacevole che si stava insinuando in me nonostante cercassi di scacciare il disagio e fossi determinata a controllarmi.

Luna piena in pesci

Ma cosa credi di fare ? chi ti credi di essere ? non sei capace, non hai le qualità. Queste parole giravano nella mia testa come un disco rotto. Cercavo di oppormi alla marea che sentivo salire ma sapevo che era troppo tardi. Potevo solo abbandonarmi a quel flusso implacabile e totalizzante che mi avrebbe travolto.

Le lacrime hanno iniziato a scendere e non le ho fermate.

Certo, una parte di me voleva riprendere il controllo. Caspita, un po’ di buon senso ! non serve mica drammatizzare così. Tirati su, lavati la faccia, rimettiti al lavoro, scaccia indietro quelle lacrime.

Lasciati andare

Mi sentivo un po’ schizofrenica, divisa in due tra ciò che sentivo e ciò che avrei dovuto fare.

Il sole in vergine ha bisogno di trovare soluzioni, risolvere i problemi, aggiustare le cose.

Ma durante una luna piena in pesci il buon senso non funziona. Mi sono data il permesso di lasciarmi andare e sentirmi del tutto vulnerabile.

Il disco rotto nella mia testa ha cominciato a rallentare il suo ritmo martellante fino a diventare, sempre più, un eco lontano.

Sapevo che il mio bene, in quel momento, prevedeva di non giudicare ciò che stavo sentendo. L’automatismo del biasimo per essere ricaduta in meccanismi che ormai avrei dovuto superare da un pezzo, si stava attivando. Ok, va bene. Accogliere, fare spazio, sentire, accettare. Nessun giudizio.

Questa luna piena in pesci ci ricorda che dopo aver fatto del nostro meglio, dobbiamo lasciare andare la presa e fluire con la corrente. Lo sforzo di voler avere tutto sotto controllo nasconde la presunzione di sapere, sempre, cos’è meglio per noi.

E se ci concedessimo il lusso, ogni tanto, di non sapere come dovrebbero andare le cose ?

Allora, forse, sarebbe più facile rilassare le spalle, respirare profondamente, sederci più comodamente qui, adesso. E accogliere questo momento con stupore e meraviglia sapendo che è già perfetto anche senza il nostro sforzo, doloroso, di renderlo migliore.

Se vuoi seguire il ciclo della luna per allinearti alla sua energia, iscriviti a Polvere di luna e di stelle.

Lara

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