Luna piena in Bilancia - Ritrova il tuo centro - Lara Serafino
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Luna piena in Bilancia – Ritrova il tuo centro

Luna piena a 16° della Bilancia del 6 aprile alle ore 6:37

Intense le energie che porta alla luce la prossima luna piena in Bilancia.

Kirone e Giove oppongono la luna e ci invitano il primo ad occuparci della nostra ferita e il secondo ad inserirla in un quadro più ampio che le consegni senso e significato.

Kirone e Giove sono due simboli affini. Kirone infatti è un centauro come il Sagittario, segno governato da Giove.

Nel mito Kirone è però un centauro diverso dai suoi simili perché non è rozzo e aggressivo ma generoso e pieno di talenti. A lui si rivolgeva chi aveva bisogno di curare il corpo ma anche chi desiderava trovare parole sagge per alleviare le pene dell’anima.

Luna piena in bilancia
Luna piena in Bilancia

Durante una battaglia fu ferito accidentalmente ad un ginocchio dall’amico Eracle. Da questa ferita non guarì più. Divenne così il guaritore ferito che poteva curare gli altri ma non se stesso. Solamente la rinuncia all’immortalità e perciò la morte placò il suo dolore.

Anche noi come Kirone siamo stati feriti dalla vita e quella ferita è inguaribile perché ci ha segnato in modo indelebile. Forse a volte sanguina ancora oppure è estremamente sensibile e basta poco per riaprirla. Non possiamo cancellarla ma possiamo decidere di occuparcene. Possiamo fare spazio al dolore che custodisce per trasformarlo in consapevolezza nuova che ci permetta di accedere ad un livello più ampio di coscienza.

La prossima luna piena in Bilancia ci invita a vedere come questa ferita venga attivata nella relazione.

Forse la subiamo e ci sentiamo incastrati nel ruolo di vittime oppure siamo noi i persecutori pieni di rabbia che non sappiamo incanalare né trasformare.

Come per tutte le lunazioni possiamo sentirci più o meno allineati a questa energia, in base agli aspetti e alle case che coinvolge nel nostro tema natale.

L’invito che ti faccio e che mi faccio è di ascoltare cosa emerge senza re-agire in modo istintivo alle emozioni che sorgono. È molto probabile che vorremmo rispondere di getto come animali feriti. Sforziamoci di non farlo. Rimaniamo in ascolto. Osserviamo. Sentiamo.

E poi torniamo al nostro centro, dove ci sentiamo al sicuro, dove nulla può farci del male.

È da questo luogo di potere che possiamo riconciliare dentro di noi sia la vittima che il persecutore. Possiamo riconoscere entrambi come quelle parti di noi che cercano di manipolare la realtà per controllare la vita. Nel loro gioco di ruolo la ferita deve essere mantenuta costantemente aperta come arma di difesa e di attacco.

Se ti senti pronto puoi ringraziarli perché hanno sempre creduto di fare il tuo bene. Oggi, però, puoi riconoscere che non ne hai più bisogno, che puoi passare oltre e lasciarteli alle spalle.

Ora puoi vedere che quella ferita non ha mai toccato la tua parte immortale, il centro luminoso del tuo Essere. Non dimenticarlo più.

Lara

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