Luna piena in aquario – Aloha, namasté, Mitakuye Oyasin

Luna piena a 11°45 dell’aquario del 3 agosto alle ore 17:59

L’ultima luna nuova del 20 luglio che si è formata nel segno del cancro nella mia IX casa ha riacceso il mio spirito da ricercatrice spirituale.

Sono così incappata nel bellissimo sito di Giovanna Garbuio che divulga la spiritualità dell’ho’ponopono in occidente.

Luna piena in aquario

Sono rimasta conquistata dalle sue parole perché ciò che lei dice è ciò a cui credo e che l’astrologia mi mostra da sempre cioè l’unità della nostra natura originale.

Ho scoperto, in particolare, che ci sono parole comuni a tutte le culture che celebrano questo senso di unità indivisa.

Aloha, Namastè, In lak’ech, Kanyini, Ubuntu, Gassho, Sat nam, Wiracocha, Mitakuye Oyasin.

Tutte queste parole vengono pronunciate giungendo le mani a livello del cuore (leone) per porgere un saluto agli altri (aquario).

E tutte più o meno vogliono comunicare questo:

Io onoro quel luogo in te in cui l’intero universo abita. Io onoro quel luogo in te che è amore, verità, luce e pace. Quando tu sei in quel luogo in te e io sono in quel luogo in me noi siamo uno.

L’astrologia nell’asse leone – aquario dove si compie la luna piena, ci riconduce sullo stesso sentiero.

Io sono un altro aspetto di te e tu sei un altro aspetto di me. Ciò che io dono con gioia, generosità, spontaneità (tutti aspetti del leone) li sto dando agli altri (aquario) ma gli altri sono riflessi di me e viceversa. Nulla va perduto, tutto ritorna.

La stessa concertazione la possiamo vedere a livello fisico. Il cuore (leone) pompa il sangue che grazie al sistema circolatorio (aquario) ossigena e nutre tutto il corpo (toro) e nel contempo favorisce l’eliminazione delle scorie (scorpione).

Se ci pensate non si può dire che siano organi separati, funzionalità separate e indipendenti. Il cuore non può funzionare senza il sistema circolatorio e viceversa. Sono un unica cosa con tutto.

Le distorsioni in questo scambio naturale derivano dalle nostre credenze, appunto, distorte.

Non vogliamo dare perché temiamo di non avere abbastanza (toro) oppure diamo col segreto intento di dominare gli altri (scorpione) o, che è la stessa cosa, viviamo nel timore che siano gli altri a sopraffarci (scorpione).

Questo lo possiamo sperimentare se ci crediamo. Ma se ci crediamo non possiamo che manifestarlo.

Non è “fuori” il problema ma nella nostra credenza limitante che non ci sia abbastanza e che perciò sia necessario trattenere il poco che abbiamo oppure manipolare gli altri e la vita.

Questa luna piena in aquario è in aspetto preciso di quadratura ad urano, che la governa.

Sembra l’invito ad una radicale rivoluzione nel modo di guardare noi stessi e, quindi, gli altri.

Così da poter pronunciare in piena consapevolezza Aloha, namasté, Mitakuye Oyasin…🙏

Lara

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente. Riceverai una mail per confermare l’indirizzo.

Iscriviti alla newletter per scoprire il mondo magico dei simboli astrologici.

Il tuo indirizzo email viene usato solo per inviarti la newsletter e informazioni periodica con le novità del blog. Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento usando il link incluso in ogni email.


Una risposta a “Luna piena in aquario – Aloha, namasté, Mitakuye Oyasin”

  1. […] giorno 3 si forma la luna piena a 11°45 dell’aquario con i luminari in quadratura ad urano in […]

Rispondi