Il transito dei pianeti lenti, urano, nettuno e plutone e gli aspetti che questi formano fra di loro,  ci mostra dei contenuti collettivi che appartengono alla cultura e alla società del nostro tempo.

Dal maggio 2010  si è formato l’aspetto tra urano e plutone che perdurerà fino a maggio 2017 pur essendo discontinuo nel 2016. La simbologia esprime la forte tensione tra l’archetipo delle pulsioni profonde, indifferenziate e istintuali e l’archetipo dell’azione repentina, improvvisa e radicale.

urano plutoneNello scenario internazionale, ciò che meglio incarna questo contenuto collettivo è il movimento dell’ISIS, acronimo di Islamic State of Iraq and Siria. Senza addentrarci troppo nelle origini storiche, sappiamo che lo stato di Siria e Iraq è sorto nel 2013. Dal giugno 2014 il leader è Abu Bakr al-Baghdadi che ha autoproclamato la nascita del califfato il cui territorio si estende da Aleppo, nel nord della Siria, alla regione di Diyala, nell’est dell’Iraq. Attualmente occupa un territorio di circa 35 mila chilometri quadrati e oltre sei milioni di persone vivono sotto il suo controllo.

Si ritiene sia il gruppo terroristico più ricco e potente del mondo grazie al business del petrolio e della gestione dell’energia elettrica, ai saccheggi delle città depredate, al riciclaggio di denaro e finanziamenti privati derivanti probabilmente da alcuni stati del golfo.

Si sono imposti all’opinione pubblica mondiale grazie alla diffusione capillare attraverso i media di video shoccanti per la brutalità e l’efferatezza dei contenuti atti a diffondere ovunque terrore e instabilità al punto che la stessa Al Qaeda ne ha preso le distanze.

Tornando quindi alla simbologia astrologica, troviamo nella lunga quadratura in atto tra plutone e urano espressione di questi contenuti.

Il segno dove si trova plutone, il Capricorno, è ambizioso, determinato nei suoi obiettivi di conquista, estraneo e indifferente alla sofferenza dei deboli e dei sottomessi. Plutone esprime la sete di potere, controllo e dominio che, in questo caso viene attuata attraverso lo sfruttamento, tra le altre cose,  delle risorse petrolifiche, altro simbolo plutoniano.

Urano riflette la natura fortemente imprevedibile, reattiva e instabile di questo gruppo terroristico; caratteristiche accentuate dal segno dell’Ariete, il segno governato da marte, il pianeta della sopraffazione e della violenza.

La decapitazione come mezzo di uccisione degli infedeli,  richiama  alla simbologia dell’Ariete, segno che governa la testa.

L’ideologia su cui si fonda l’Isis è il  jihad globale, la guerra santa dell’Islam contro tutti gli infedeli del mondo e questo estremismo religioso sembra riflesso nell’attuale posizione di nettuno in Pesci, dove il pianeta ha il suo domicilio. Il segno dei Pesci richiama ad un principio di universalità, di totalità, di ideale perfezione,  per questo associato alla dimensione mistica e spirituale che può, come ogni simbolo, esprimersi nella sua accezione più pura ed elevata come nella più bassa e degradata, sfociando in fanatismo.

E così il reclutamento dei giovani combattenti è capillare. Provengono da tutto il mondo occidentale,  e ormai contribuiscono a  formare un esercito di ottantamila uomini in totale. Personalità fragili, spesso emarginati, in una società che non dà più sicurezze e certezze a cominciare dal lavoro, trovano nella cultura islamica estremista (ma sappiamo che la gran parte è moderata) una missione, uno scopo più alto a cui, addirittura,  immolare la propria vita (ancora nettuno in Pesci).

Questo delirio collettivo sembra scaraventarci in un passato lontano fatto di brutalità e violenza in nome di Dio, connubio che oggi dovrebbe essere ritenuto blasfemo, assurdo, inconcepibile.

Eppure questi contenuti  che il cielo ci mostra sono “nostri”, sono di tutti, appartengono a questo nostro mondo di oggi. L’Isis li sta incarnando ma in che modo toccano ognuno di noi ?

 Siamo una società dove l’ambizione di potere e il controllo delle risorse  giustifica ogni azione radicale a discapito del singolo; e  guarda un po’ come “dis-capito” suona simile a “de-capito”; penso alla degradazione nella politica, penso al trasferimento indiscriminato delle aziende all’estero dove la manodopera costa niente.

Plutone e urano in quadratura, più in generale stanno riproponendo la lotta per la sopravvivenza che sembrava retaggio di un arcaico passato ma è tornata attuale in un mondo dove le risorse non sembrano più sufficienti per tutti al punto da dividere la civiltà tra chi è forte e può  controllare e sfruttare al massimo le risorse tenendosele ben strette anche con la sopraffazione e la violenza e chi si sente  troppo fragile tanto da rinunciare ad affermare la propria individualità fino a diventare un emarginato e quindi facile preda di ideologie assolutistiche o di altre forme di “fuga”, di evasione dalla criticità della realtà.

Più renderemo consapevoli questi contenuti, meno li agiremo in modo istintuale e acritico. Assumiamoci la responsabilità di fare la differenza.

A cura di Lara Serafino


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.