LILITH – La misteriosa luna nera

LILITH – La misteriosa luna nera

14 Luglio 2021 0 di Lara

Nel mito Lilith è la prima moglie di Adamo, ribelle, selvaggia,  non accettava di sottostare all’autorità del suo compagno. In particolare si rifiutava di giacere sotto di lui durante l’atto sessuale. Rivendicava l’uguaglianza, la libertà di scegliere e di essere ritenuta sua pari.

Ma Adamo non accolse la sua ribellione perciò lei si allontanò, rifugiandosi sulle sponde del mar Rosso.

Adamo, disperato per l’abbandono, chiese aiuto a Dio che volle conoscere le ragioni del dissidio e così seppe che Lilith aveva sfidato il suo uomo e quindi la legge, l’ordine, la moralità.

Vennero mandati degli angeli da Dio per riportarla indietro, ma lei si giustificò “come posso, dopo questo gesto e questo vivere qui, tornare dal mio uomo ? ” Lilith non era ormai più la compagna di Adamo ma la personificazione del diabolico. E’ con i demoni, ora, che si accoppia, generando dei figli. Ed è su quei figli che si scaglia la punizione di Dio, che li stermina alla nascita.

Lilith va oltre per rivendicare, al di sopra di tutto e di tutti, il suo potere. Sarà lei stessa ad infierire sui propri figli, o, insieme ad altri demoni, andrà in giro di notte a strangolare i bambini che dormono nelle culle.

E così rimane, Lilith, nella propria sfrenata libertà, regina del palazzo del diavolo.

L’ombra di Lilith

Il simbolo di Lilith nell’incarnare l’ombra del femminile, ci aiuta a guardare profondamente in noi stessi per riconciliare contraddizioni e condizionamenti psicologici e culturali.

La luna/madre nell’immaginario comune è colei che nutre, accoglie, e protegge, sempre disponibile e capace di abnegazione e di sacrificio di sé in favore della prole e della famiglia. Lilith non si sente madre e nemmeno moglie perché non si riconosce in nessun ruolo imposto dalla società. In Lilith non c’è alcuna mediazione della ragione, è una creatura selvaggia e istintuale. E’ viscerale e perciò può diventare anche brutale.

Lilith vive in totale inconsapevolezza, totalmente coinvolta dalle sue passioni da non poterne prendere le distanze. Ci ricorda che ciò che non viene visto e portato alla luce, prolifica nel buio e genera mostri, cioè spinte distruttive e ribelli che sono tali proprio perché non sono illuminate e integrate nella coscienza.

Ci dice anche che quando le emozioni distruttive vengono agite, segnano un punto di non ritorno perché nulla potrà più essere come prima.

Solamente portando allo scoperto la simbologia che evoca possiamo farci i conti e attivare azioni e progettualità affinché la parte luminosa della sua energia ci possa aiutare a liberarci dalle catene spesso autoimposte.

Nel tema natale

Lilith non è un pianeta ma un punto astronomico. Corrisponde al secondo fuoco dell’orbita della luna, in quanto il primo è occupato dalla terra. Appare come un punto oscuro, vuoto, privo di luce.

Nel tema è quel “luogo” dove non siamo disposti a mediare o ad essere ragionevoli. Il segno, la casa e gli aspetti ne caratterizzano la simbologia.

Transita in ogni segno per circa 9 mesi.

Lara