Il segno della vergine

L’esuberante sicurezza del Leone ha fatto il suo corso e ora è necessario affrontare la realtà e prepararsi per un futuro incerto. Nulla  può essere sprecato; così la Vergine, simbolicamente,  si occupa proprio di conservare i ricchi frutti che l’estate ci ha donato sfruttando i mezzi che la   tecnica (esaltazione di urano) ha perfezionato per “fermare il tempo” (Y signore del segno) che altrimenti, nel suo eterno fluire (nettuno opposto nei pesci), porta con se deterioramento e morte.

Anche la grande attenzione che ha la Vergine per la cura del corpo non è la ricerca del benessere  caro al Toro. E’, piuttosto, sempre il bisogno di fermare il tempo e quindi  di mantenere il  corpo intatto, integro,  sempre uguale a se stesso. La metamorfosi che sarà prerogativa dei pesci, è assolutamente negata e rifiuta nella Vergine.

La fase vergine nella storia

Nel processo di evoluzione dell’uomo nella storia, la fase Vergine corrisponde al periodo della rivoluzione industriale. Al tempo la società rurale era passata da un attività prevalentemente agricola ad un attività industriale. Si è sviluppata, perciò, la classe sociale dei lavoratori dipendenti. Questi, adibiti a mansioni simili, sono diventati “tutti uguali” in contrapposizione alla “diversità” Pescina. Il periodo corrisponde anche alla nascita dei sindacati che hanno lottato per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori (esaltazione di urano).

Peculiarità del segno

Il nativo Vergine è quindi piuttosto serio e inquadrato. Tendenzialmente insicuro non perché privo di valide risorse ma proprio perché è talmente ipercritico da non ritenersi mai all’altezza. Per questo, dal punto di vista lavorativo, non ambisce, se non diversamente condizionato dall’insieme del tema, a lavori di prestigio o di autorità. Preferisce posizioni defilate da subalterno, impiegato, operaio specializzato, commesso. Proprio grazie alla natura disciplinata, ordinata, metodica del suo lavoro, rappresenta spesso una risorsa preziosa e insostituibile dell’azienda.

Mercurio, secondo governatore del segno, perde nella Vergine la dimensione mobile e curiosa. In questo segno assume la forma di mente pratica e concreta rivolta al tangibile,  dove si destreggia con grande capacità analitiche, attenzione e precisione.

La Vergine pecca naturalmente per fantasia, estro, spirito di avventura, ma è affidabile, pratica, razionale e su una Vergine si può contare.

Il lato ombra

Il lato ombra del segno è rappresentato da un eccesso di zelo, puntiglio, critica che deriva da una esasperazione del bisogno di …integrità. Un esempio  in questo senso è quello della casalinga che tiene la casa perfettamente pulita, ordinata e lucida e diventa isterica se qualcuno osa turbarne l’ordine .

L’integrità Verginea è la candida assenza di macchia a cui i nativi aspirano. Sono condannati a non raggiungere mai questo traguardo proprio perché incapaci di cogliere la totalità, prerogativa dei  Pesci,  visto che non possono fare a meno di notare, la parte, il dettaglio quindi proprio la “macchia”, pur se impercettibile a chiunque altro.

LA LUNA IN VERGINE

La luna in Vergine è una luna di terra, pratica e concreta. Si occupa della dimensione quotidiana della realtà senza lasciarsi catturare dai voli pindarici della fantasia. La dimensione emotiva è quindi misurata, contenuta  e riversata nel mondo manifesto. Spesso è nel rapporto con il cibo che vengono espressi disagi e inquietudini. Accade quando si attua una selezione scrupolosa, e a volte maniacale, dei cibi consentiti da quelli proibiti o ritenuti pericolosi per la salute. O nei confronti del corpo sottoposto ad una ferrea disciplina.

O ancora i disagi emotivi possono trovare sfogo nella mania per l’ordine e l’igiene.

Se, al contrario, questa luna è in armonia con l’insieme del tema è indice di un temperamento che si sa adattare alla realtà con realismo e sa godere delle piccole cose che la vita  offre.

Lara

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