La RELAZIONE negli aspetti  tra I e VII

La RELAZIONE negli aspetti tra I e VII

Gli aspetti di opposizione nell’asse I – VII aprono lo scenario ad un conflitto piuttosto drammatico in cui si dibatte la persona perché in ballo c’è l’affermazione della propria individualità che con questo aspetto di tensione deve essere continuamente affermata ma allo stesso tempo anche negoziata all’interno della relazione.

Faccio un passo indietro per chiarire bene i significati di queste case. La I casa è il settore della personalità, del modo in cui ognuno di noi si mostra all’esterno, agli altri (mentre l’identità, che è qualcosa di più profondo, è rappresentata dal sole). La cuspide della I casa sorge nell’attimo preciso della nascita cioè della venuta al mondo che sancisce l’inizio del tempo della nuova creatura, che assumendo un nome inizia a definirsi e a differenziarsi innanzitutto dal’altro rappresentato dalla VII casa. Così con l’io nasce il tu.

Se la I casa rappresenta il mio modo di affermarmi e di interfacciarmi con il mondo circostante, la VII casa rappresenta il modo in cui mi relaziono e mi rapporto con l’altro, quindi in uno spazio che è già di relazione.

Se queste due case sono vuote significa che non ci sono particolari tensioni.

Se, al contrario ci sono dei pianeti in opposizione il conflitto sarà inevitabile e si può facilmente intuire il motivo.

L’altro VII casa in astrologia ha una valenza ambivalente perché può essere sia il mio partner all’interno di una relazione ufficiale, quindi spesso sancita dal matrimonio, ma anche il mio socio in un rapporto di lavoro ma allo stesso tempo può essere il nemico, l’avversario, lo sfidante. E spesso questi ruoli nel tempo si alternano trasformando il marito/la moglie/il socio nel peggior nemico da combattere e sopraffare.

In quest’asse si recita l’ambivalenza tutta  umana tra unità e separazione. La tensione verso l’altro come promessa di riconquista dell’unità perduta si alterna all’esigenza altrettanto forte di distinguersi, differenziarsi, affermarsi come esseri unici e speciali.

Si instaura una modalità di avvicinamento e allontanamento che si autoalimenta. Avvicinarsi troppo all’altro significa perdere se stessi ma allontanarsi significa sentirsi incompleti e mancanti.

 Se i pianeti in opposizione sono molto diversi il conflitto si fa chiaro ed evidente ed è più facile riconoscerne la dinamica. Con marte in I e luna in VII ci sarà un ambivalenza tra ricerca di fusionalità e dipendenza all’interno della relazione che però scatenerà frustrazione e insofferenza per il bisogno di riaffermare la propria forza e indipendenza cercando in futili motivi il pretesto di sfuriate improvvise.

Se fosse l’inverso, con la luna in I e marte in VII, significa che io mi sento particolarmente sensibile, accogliente, emotivo, ricettivo ma nella relazione mi trovo coinvolto in dinamiche di competizione, sfida, confronto diretto che alla lunga sfiniscono e favoriscono atteggiamenti vittimistici per rivendicare attenzioni e consolazione (luna).

Molto più sfumate e complesse le opposizioni con pianeti affini come marte urano o luna venere. Sicuramente più difficili da cogliere per la persona stessa.

Con venere in I e luna in VII la persona  ha modi eleganti e un fascino indiscutibile che però ha continuamente bisogno di riconfermare cercando e catturando gli sguardi altrui. La relazione, governata dalla luna, sarà fondata sul calore, l’affetto la dolcezza; la relazione diventa un luogo sicuro che però priva la persona del piacere di sentirsi speciale come vorrebbe la venere in I casa.

Con opposizioni in quest’asse l’altro sembra mostrarci qualcosa in cui non ci riconosciamo di primo acchito. L’altro ci chiede di adattarci  a volte di snaturarci. Sembra non capirci. Ma questa difficoltà è accentuata dal rifiuto di riconoscere nelle sue aspettative e modalità aspetti di noi che entrano in aperto conflitto con caratteristiche in cui ci identifichiamo.

Marte in VII è il mio bisogno di farmi spazio all’interno della relazione, urano è la mia esigenza di libertà e autenticità che se non riconosco favorirà continue rotture e separazioni.

Riconoscere nella freddezza e nel distacco di un saturno in VII la mia paura di incontrare l’altro non cambierà i fatti ma amplierà la  consapevolezza e mi farà guardare l’altro con occhi nuovi perché ci vedrò riflesso me stesso.

E sarà finalmente uno sguardo che com-prende e non più che divide e separa.

 a cura di Lara Serafino

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