Il 21 agosto alle ore 20.31 si formerà un eclissi totale di sole non visibile, per ovvi motivi di orario, alle nostre latitudini.

Sto leggendo in giro nel web un grande allarmismo riguardo a questo evento che sollecita meditazioni collettive o oscure pratiche magiche per gestire, controllare, esorcizzare, placare le presunte influenze negative. Leggo di lotta tra entità oscure e creature di luce. Leggo di forze del male che devono essere tenute a bada.

Quante sciocchezze. Non aggiungo altro anche se la lingua mi prude.

Questa visione dell’astrologia è arcaica e poggia le sue basi sulla paura che è figlia dell’illusione della separazione.

Faccio qualche passo indietro per spiegare cos’è un eclissi totale di sole sia dal punto di vista astronomico che astrologico.

L’eclissi solare totale può avvenire solo in fase di luna nuova quando sole, luna e terra  sono perfettamente allineati, con la luna in mezzo che, quindi, oscura completamente il disco solare. Dalla terra possiamo vedere questo fenomeno per una questione di prospettiva perché il nostro satellite è 400 volte più piccolo del sole ma anche 400 volte più vicino a noi di quest’ultimo (l’incredibile perfezione dell’universo…..).

Ciò che differenzia l’eclissi dalla fase di luna nuova, che si verifica ogni mese, è il perfetto allineamento dei luminari con la terra. Questo fenomeno accade ogni anno e mezzo, mentre le eclissi parziali sono più frequenti (da 2 a 5 all’anno).

Dal punto di vista astrologico è un aspetto di luna nuova che, quindi, simbolicamente rappresenta l’inizio  di un ciclo che può essere particolarmente significativo se tocca con una certa precisione, direi non più di uno due gradi di orbita, sole, luna,  o ascendente (intorno ai 29°).

Diventa ancora più significativo se ci sono in atto dei transiti importanti.

Ma, finché si intendono gli eventi esterni come separati da noi, si temerà l’astrologia e si continuerà a proiettare  sui transiti le nostre paure.

I transiti allora diventeranno negativi (quadrati e opposizioni) e positivi (trigoni e sestili) e si alternerà paura dei primi a speranza e aspettative verso i secondi.

Questo ci blocca in un costante atteggiamento di fuga dal presente, ma il presente è sempre l’unico momento che c’è….anche le fantasie sul futuro accadono sempre e comunque, adesso. Ma se rimaniamo imbrigliati in una continua alternanza tra paura e speranza non ci accorgiamo dell’incredibile opportunità di crescita e consapevolezza  a cui i transiti ci sollecitano.

Il nostro tema natale è uno specchio in cui vediamo l’immagine di noi stessi. Ma è un immagine, non è la realtà. La realtà è la luce che ci permette di vedere quell’immagine.

Ma per realizzare che siamo quella luce dobbiamo smetterla di temere gli eventi esterni ritenendoli separati da noi. Sono noi. E allora chiediamoci cosa ci mostrano di noi stessi. Quali aspetti ci costringono a guardare che non ci piacciono ? cosa ci chiedono di lasciare andare ? cosa mettono in discussione ? quali nuove responsabilità ci chiedono di assumere ?

I transiti allargano i confini della nostra identificazione perché questi confini delimitano  solo  un idea  di ciò che siamo.

Quindi, questa eclissi di sole in leone, consideriamola un invito a riconoscere l’ombra (paura, ansia, preoccupazione…) come un allontanamento dalla verità che Siamo e piuttosto che  cercare rassicurazioni (fittizie)  nei futuri transiti dichiariamo la nostra disponibilità ad aprirci a ciò che sentiamo, ORA, ad affrontare quell’ ombra,  ADESSO.

Questo atteggiamento è il vero portale verso la Luce senza opposti che incarniamo.

a cura di Lara Serafino


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.