Transito di saturno

Il 20 dicembre 2017 saturno è entrato nel segno dove ha la sua sede, il capricorno, dove transiterà fino a dicembre 2020.

La fama di saturno è nota anche a chi non conosce bene l’astrologia. Chi invece la conosce sa che saturno non è il male assoluto come giove non è il bene assoluto.

Tutto è molto relativo e dipende soprattutto da come questo principio viene vissuto nella propria vita, da quanto è integrato dentro di sé e quindi dalla maturità psicologica e spirituale della persona.

Saturno è il principio di realtà e quando passa ci mostra le cose così come stanno,   in quell’area specifica della nostra vita, legata alla casa su cui transita e al pianeta con cui è in aspetto.

Saturno è legato anche ai congedi, alle chiusure, agli addii perché sancisce il culmine di  un ciclo vitale che dà il via ad una nuova fase esistenziale più adulta.

E’ per questo che quando saturno passa su venere, spesso accade che o ci si lascia o ci si sposa perché la relazione subirà una verifica che ne decreterà  la fine, se non ci sono i presupposti per continuare o un nuovo inizio ad un livello più maturo e responsabile.

Allo stesso modo saturno è sia la promozione quanto l’ammonimento perché essenzialmente riflette una  verifica, un vaglio che va a focalizzare le effettive competenze in campo, premiando il giusto merito  e penalizzando il disimpegno e l’incuria.

Il transito attuale di saturno coinvolge i segni cardinali, il capricorno in congiunzione, il cancro in opposizione e la bilancia e l’ariete in quadratura.

Gli altri due segni di terra, il toro e la vergine ricevono il transito di trigono che può riflettere una fase di consolidamento e/o raggiungimento di traguardi come può accadere anche per lo scorpione e i pesci col transito di sestile.

La prima decade è già sotto gli effetti del transito che si concluderà alla fine dell’anno. Poi tocca alla seconda decade per tutto il 2019, e per finire la terza decade fino alla conclusione del transito a dicembre 2020.

In questo post andrò ad approfondire il transito di saturno per il capricorno e il cancro.

Il transito di saturno per il capricorno

Il capricorno è l’ultimo segno di terra dove si è, idealmente,  raggiunta la massima struttura e autonomia. E’ un segno votato alla carriera perché vede nella sua realizzazione professionale la sua naturale espressione.

E’ governato proprio da saturno quindi è naturalmente portato a contare su se stesso, a non appoggiarsi all’esterno, ad imporsi una intensa disciplina che lo fa raggiungere importanti traguardi.

Il capricorno ha difficoltà nell’entrare in contatto con la sua parte più tenera e vulnerabile perché è da sempre stato abituato a essere forte, a stringere i denti e a darsi da fare.

Ma d’altro canto il capricorno, se tutto è andato per il verso giusto nel percorso di crescita, ha strutturato un autentica autonomia interiore.

Saturno di transito andrà a verificare proprio se questa struttura così granitica è autentica e in tal caso non mancheranno riconoscimenti e promozioni.

Il transito di saturno per il cancro

Il cancro è il segno governato dalla luna quindi non va troppo d’accordo con saturno. Il cancro si ripara nel suo nido caldo dove si sente al sicuro, mentre saturno lo trascina fuori perché ritiene che sia arrivato il momento di misurarsi col mondo esterno. Il cancro ha bisogno di appoggiarsi a chi gli sta accanto per sentirsi sostenuto, saturno gli toglie quel supporto e lo sollecita a cavarsela da solo.

Il cancro ama tutto ciò che è morbido, tenero e soffice, saturno è freddo, duro e spigoloso.

Ecco, si può intuire che il cancro non ci azzecchi troppo con saturno.

Eppure questo passaggio, se vissuto con lo spirito giusto, può rappresentare un momento di crescita e nuova consapevolezza perché in fondo saturno vuole spingere il cancro ad una maggiore indipendenza spronandolo a riconoscere in se stesso più forza di quella che si attribuisce.

Il suggerimento è proprio quello di assecondare la sua “richiesta” di  autonomia piuttosto che sentirsi vittime delle circostanze e perseverare in una modalità passiva e dipendente. In questo modo al termine del transito ci si sentirà molto più sicuri.

Nel prossimo post parlerò del transito per la bilancia e l’ariete.

A cura di Lara Serafino


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