Eccoci giunti  al nono segno dello zodiaco, il Sagittario.

Abbiamo visto che nel periodo vegetativo governato dallo Scorpione, il seme piantato nella profondità della terra deve “morire” e trasformarsi, affinché l’incessante processo della vita continui il suo corso. Questa è una fase delicata dove la trasformazione del seme può andare a buon fine e proseguire o non andare a buon fine, non riuscire a radicarsi e quindi terminare il suo ciclo.

SIMBOLO SAGITTAROSe il processo di trasformazione e radicamento si è compiuto, le radici possono crescere ed espandersi; questa fase di fiduciosa espansione, corrisponde simbolicamente al segno del Sagittario.
Si è così delineata l’essenza del segno che ha bisogno di ampi spazi dove espandersi e crescere.

Spazi che possono essere sia geografici, infatti molti Sagittari amano viaggiare, incapaci di stare a lungo fermi nello stesso luogo, ma spesso gli spazi sono mentali e quindi avremmo i filosofi, i liberi pensatori, ricercatori spirituali o ricercatori in ambito scientifico.

Governato da Giove, il Sagittario cerca senso, significato, coesione. Se l’opposto segno dei Gemelli, governato da mercurio è spinto dalla curiosità verso mille interessi, il Sagittario tende a specializzarsi in un settore, interesse o argomento specifico, la cui conoscenza espanderà in modo esponenziale.

Ma se il tema presenta Nettuno, secondo pianeta associato al Sagittario, in una posizione dominante, il suo effetto disgregante accentuerà la natura inquieta del segno, spingendolo ad una ricerca infinita verso qualcosa di non ben….definito.

I condizionamenti del segno che mirano ad un espansione fiduciosa, inclinano verso una certa ingenuità i nativi che tendono a cogliere sempre la buona fede nelle persone. Sempre gli stessi condizionamenti inducono una sostanziale acriticità nel proprio modo di fare ed essere.

Nella storia, la fase Sagittario è legata alle grandi trasmigrazioni dei popoli, per mare e per terra,  che determineranno la nascita delle varie  civiltà ed è proprio sempre la maggiore complessità della vita che spinge l’essere umano ad una visione simbolica e analogica della realtà che determina lo sviluppo delle religioni.

Un altra immagine classica associabile al Sagittario è quella del missionario che con grande fiducia, entusiasmo e buona fede va nelle terre indigene a portare la “verità”, e a convertire quelle “povere genti” senza dio.

Il senso più ampio di questo condizionamento riguarda la necessità che ha la Vita di espandersi e questa espansione necessità di una sicurezza incrollabile, altrimenti il timore per ciò che è lontano e sconosciuto avrebbe fermato l’uomo nel suo processo di scoperta ed evoluzione.

Allo stesso tempo è proprio l’incontro con princìpi e valori lontani, estranei che fa vacillare, disgregare (nettuno) le certezze teoriche (giove) del Sagittario e quindi fa incorporare (giove) nuova conoscenza.

Probabilmente sarà proprio il Sagittario (si intende sempre come principio archetipo) che, nel futuro, inizierà a colonizzare lo spazio.

In ogni caso, il Sagittario più consapevole, ha effettivamente in sé la potenzialità di condividere una vasta conoscenza e soprattutto la capacità innata di scorgere i nessi più ampi all’interno di una situazione e quindi di cogliere più facilmente senso e significato, che si traduce in fiducia, speranza e apertura positiva alla vita.
I lavori più adatti al segno possono riguardare l’ampio settore del turismo, l’insegnamento, la legge, la ricerca universitaria, la filosofia.

In ogni caso il Sagittario non è un segno particolarmente ambizioso proprio perché non gli interessa tanto la meta quanto il viaggio.
L’ambizione sarà il tema dominante del prossimo segno, il Capricorno.

LUNA NEL SAGITTARIO

E’ una bella luna che mantiene caratteristiche di gioiosità anche se parzialmente lesa. E’ anche una luna irrequieta che si sente costretta in spazi angusti, sia fisici che mentali. Ha bisogno di spaziare, di cercare risposte, di trovare senso e significato.

Ama quindi viaggiare per far sue esperienze e culture lontane che la arricchiscono e se viaggiare è impossibile, saranno i libri a far staccare dal contingente spesso vissuto come limitante.
Nella madre si è colto lo spirito libero che la animava ma,  se ci sono lesioni, si è percepita la frustrazione per una realtà da cui voleva evadere.

Come madre è sicuramente piena di slancio ed entusiasmo, non lesina dimostrazioni di affetto, baci e abbracci e ci tiene a comunicare ai figli la sua visione positiva della vita, ma può diventare discontinua, catturata da interessi che la portano lontano fisicamente o mentalmente.

a cura di Lara Serafino


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