I PRINCIPI PRIMI

I PRINCIPI PRIMI

15 Luglio 2015 15 di Lara

In astrologia i pianeti possono essere considerati dei principi primi in cui la complessità della realtà manifesta, può essere ridotta nei suoi più essenziali contenuti.
Questi principi primi riflettono una tipologia di pensiero che viene definita, verticale, analogica-intuitiva, che si distingue dal pensiero orizzontale, logico-razionale.


 
     
     

Ogni pianeta infatti, rappresenta   un archetipo, cioè un contenuto che esiste  su un piano “ideale”, astratto e che corrisponde, in linea verticale, alla manifestazione su altri piani .

 

 


Un ulteriore espressione dei principi primi rintracciabili nell’astrologia è di carattere esoterico.
Dal punto di vista esoterico tutta la manifestazione è essenzialmente trina.
Ogni creazione e ogni evoluzione consiste in tre passaggi, il quarto passaggio introduce già una ripetizione della prima triade su un piano nuovo e diverso.
L’1  rappresenta l’unità originaria che si diparte dall’impulso. E’ quindi il principio attivo, creatore (maschile).
Il 2  è quel principio femminile, ricettivo, passivo, capace di accogliere l’impulso creativo dell’1 (opposizione, antagonismo)
Il 3, il risultato del rapporto  dell’unità (1) con l’opposizione (2), è neutrale.
Il 4 in sé non è niente di nuovo, è bipolare, perché da un lato è il risultato passivo della prima triade, e dall’altro è l’inizio attivo di un nuovo piano.
I primi tre segni dello zodiaco e poi il quarto, esprimo esattamente questi principi.
L’ariete è l’impulso creativo, il toro è il principio femminile, fecondante, passivo, i gemelli sono il ponte che unisce i due poli, che  mette in comunicazione e il cancro è la fucina dove tutto si amalgama affinché il processo possa continuare su un piano più alto.
Lara serafino