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GRETA GARBO la Divina

greta garboGreta Garbo nasce a Stoccolma in una famiglia modesta, il padre è un netturbino e la madre è una contadina di origine lappone.

Era una bimba dal carattere malinconico e solitario, che preferiva restare appartata a fantasticare piuttosto che unirsi ai coetanei nel gioco; da adulta confesserà che, pur considerandosi una bambina come tutte le altre, le capitava spesso di sentirsi un attimo prima molto felice, e subito dopo molto depressa. L’unico momento di svago che si concedeva, spesso da sola nella cucina di casa, era giocare a fare teatro: si travestiva con abiti dismessi, si truccava e organizzava personali spettacoli (venere in leone V).

Il suo tema e la sua vita riflettono dei   contenuti contraddittori che hanno alimentato il  mistero che la circondava rendendola un mito internazionale.

greta_garboIl sole in vergine in VI casa riflette un indole umile,semplice, schiva; urano che lo quadra dall’ottava casa e plutone dalla prima evidenziano il bisogno di celarsi, di nascondersi, di non rivelarsi mai completamente. Urano in VIII in particolare rappresenta bene la sua improvvisa uscita di scena dal mondo dello spettacolo a soli 39 anni. Mentre plutone in I casa insieme a giove sulla cuspide della I riflette l’ambivalenza che evidentemente le apparteneva forse inconsapevolmente o forse suo malgrado, tra la grande visibilità della sua immagine pubblica (giove all’ascendente) che però si imponeva per il mistero dietro cui  celava, grazie a grandi occhiali scuri e cappelli enormi che le coprivano il volto (plutone).

Ha iniziato a lavorare presto dopo che il padre è venuto improvvisamente a mancare (urano in VIII) come commessa (sole in VI casa) ma “casualmente” fu notata da un regista che la introdusse nel mondo del cinema. Col suo laborioso sole vergine in VI questo passaggio non fu così immediato. Dovette superare una dura selezione per entrare nell’accademia Regia di Stoccolma ma poi, dopo soli sei mesi fu chiamata per un provino che superò brillantemente.

L’incontro “casuale” col regista che le cambiò la vita, è coinciso con il passaggio di urano sulla cuspide della  XII casa e tutta la sua carriera di attrice si concentrerà nella durata del transito di urano in questa casa, che come si può osservare, è molto ampia.

Urano in XII casa trasformava l’ordinaria vita di una commessa in quella di attrice ma lei  era infastidita dal clamore della popolarità, dall’incursione dei giornalisti e dei fotografi nella sua vita privata, dalla qualità dei film che interpretava.

Siamo nell’epoca dei film muti e solamente nel 1930 la Garbo pronunciò alcune battute nel film Anna Christie in perfetta analogia col transito di giove esattamente sull’ascendente dove già si trova giove di nascita in gemelli (comunicazione).

Un giove di nascita nel loquace segno dei gemelli,  “ammutolito” dalla contemporanea quadratura di mercurio e di saturno.

Ha sempre cercato di preservare la sua vita privata e sentimentale dal clamore pubblico, non sempre riuscendoci (luna in toro in XII casa, quadrata a venere in V).

Dopo essersi ritirata dalle scene, si è trasferita stabilmente negli Stati Uniti,  dove ha condotto una vita assolutamente riservata fino alla morte, avvenuta nel 1990.

a cura di Lara Serafino

 

 

 

 

 

 

 

 

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