Dopo 4 mesi di moto retrogrado, l’11 luglio giove riprende il moto diretto che lo porterà dritto,  dritto, l’8 novembre a passare nel suo segno del cuore, il sagittario.

Giove viene comunemente considerato il pianeta della fortuna che elargisce doni, ricchezza e buone occasioni quando passa sui gradi dei nostri pianeti. Diciamo che questo è vero in parte. In effetti giove è simbolicamente il principio dell’espansione e della crescita, essendo il pianeta più grande del sistema solare e comunemente si associa alla crescita valenze positive di prosperità, benessere, ottimismo. Inoltre, sempre per analogia, giove è il simbolo della fede, cioè l’intima consapevolezza di un bene o un ordine più grande all’interno del quale si inseriscono i singoli eventi quotidiani.

Quindi, quando giove transita in aspetto positivo ad un nostro pianeta personale, spesso e volentieri ci sentiamo  proprio bene; si presentano nuove occasioni e noi le cogliamo fiduciosi, incontriamo persone interessanti verso cui ci troviamo subito  in sintonia, …insomma il mondo ci sorride e noi ricambiamo, ma….ma …. se giove passa in opposizione o in quadratura e ancora peggio se ad un transito negativo si aggiunge il moto retrogrado, la musica cambia.

In questi mesi di R i segni che lo hanno subìto sono stati il toro, il leone e l’aquario  nati nella seconda decade fino alla meta della III decade.

Il passaggio in moto retrogrado di giove ha sollecitato questi segni a rivedere le seguenti tematiche:

Il toro  si è trovato in situazioni che lo hanno fatto sentire di non poter dare o non avere abbastanza spingendolo a prodigarsi per compensare questo senso di vuoto o di insufficienza. Ha dovuto rivedere e rielaborare il senso di fiducia e affidamento alla vita.

Il leone si è trovato in situazioni che hanno oscurato il suo splendore. Ha dovuto rivedere e rielaborare l’immagine di sé integrando le sue ombre.

L’aquario si è trovato coinvolto in  situazioni dal forte impatto emotivo. Ha dovuto rivedere e rielaborare la fiducia nella sua indipendenza e libertà inoltrandosi in territori emotivi inesplorati e integrandoli dentro di sé.

Giove  ha sempre una valenza di espansione, anche nei transiti negativi, ma l’enfasi avviene in modalità e ambiti che ci sono, per natura, estranei. Giove si occupa proprio di farci conoscere qualcosa di nuovo, ampliando così i confini del conosciuto; ma si sa che spesso il nuovo fa paura.

Quando giove diventa R la fiducia viene meno,  annaspiamo per recuperarla, e potremmo sentirci  smarriti e  disorientati.

Giove ora sta tornando diretto,  e si inizia a scorgere un senso più ampio nelle esperienze appena vissute.

Nel frattempo noi siamo cresciuti integrando e quindi, facendo nostro, ciò che ancora non conoscevamo (di noi, del mondo, degli altri).

La fiducia si è rinnovata. Siamo più forti.

a cura di Lara Serafino

Date significative del transito di giove

09 marzo – inizio moto R a 23° dello scorpione

11 luglio – inizio moto D a 13°21 dello scorpione

08 novembre  –  Ingresso in sagittario

 


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