GIOVE in fase Retrograda – ridefiniamo la rotta

Il 10 aprile è iniziata la fase retrograda di giove che durerà per quattro mesi, fino all’11 agosto prossimo e dagli attuali 24° passerà ai 14° del sagittario.

Giove in questi mesi ha espresso la sua natura espansiva nel segno che le è più affine e nelle nostre vite è possibile che abbiamo sperimentato il suo spirito entusiasta, soprattutto se è in aspetto ai nostri pianeti personali.

Giove in sagittario lo possiamo immaginare come un pioniere d’altri tempi che partiva animato da spirito di avventura ed entusiasmo per terre lontane e sconosciute senza alcuna garanzia di raggiungere un porto sicuro.

Con giove in sagittario l’eccitazione di conquistare o di realizzare ciò su cui si è fantasticato supera ogni timore e perplessità. Il coraggio che promuove è quello che ha permesso all’umanità di crescere e spostare sempre un po’ più in là il confine del conosciuto fino ad abbracciare, ora, anche lo spazio dell’universo.

E’ stata diffusa proprio il 10 aprile, a poche ore dall’inversione di marcia di giove, la prima foto di un buco nero distante milioni di anni luce da noi.

Se vuoi approfondire le analogie con questo evento, leggi Il buco nero – Analogie e astro-riflessioni.

Il passo retrogrado, di lì a poco, sembra indicare che è stata raggiunta la distanza massima raggiungibile ed è ora di fermarsi per rielaborare il percorso fatto.

E nella nostra vita quali passi coraggiosi abbiamo compiuto dall’inizio di questo transito* ad ora ?

Fin dove ci siamo inoltrati senza badare troppo alle conseguenze, animati da una temerarietà che non sospettavamo di avere ?

Bene, ora, con giove in fase retrograda, è probabile che quella fiducia cieca che ci ha mosso fin qui vada un po’ scemando e avremo modo di vedere gli eventi sotto una luce più realistica.

Per tornare all’esempio del pioniere che si imbarcava per terre lontane e sconosciute, la fase retrograda di giove la potremmo associare a quel momento di leggero sconforto quando dopo giorni e giorni di viaggio e magari qualche nottataccia tempestosa, nessuna terra si profilava all’orizzonte. E’ probabile che la domanda che sorgeva spontanea fosse:

Oh, caspita, ce la farò ??


E’ possibile che possa assalirci lo stesso dubbio, soprattutto chi sta vivendo questo transito in opposizione, gemelli, o in quadratura, vergine, e pesci ed è coinvolto direttamente dalla fase retro.

Andrà meglio per sagittario, aquario, bilancia, leone e ariete, ma tutti dovremmo regolare o ridefinire la rotta.

Saremo sollecitati a riconsiderare la nostra fiducia nei confronti della vita o della nostra personale filosofia di vita. Ciò in cui credevamo potrebbe apparirci sotto una luce diversa e farci sorgere qualche incertezza che ci spingerà a guardare le cose da un punto di vista nuovo.

Giove in sagittario ci fa abbracciare esperienze e situazioni esistenziali che ritenevamo lontane da noi ma ora, in fase R, dobbiamo assimilare da queste esperienze il messaggio evolutivo.

Le domande che potremmo porci sono:

Cosa mi sta insegnando questa esperienza in merito alla fiducia verso la vita ? in che modo mi ha arricchito e, quindi, di cosa sono grato (c’è sempre qualcosa di cui essere grati) ? quanta distanza c’è tra ciò che credevo e ciò che la realtà mi mostra ? cosa posso imparare da questa, eventuale, discrepanza ?

Vi auguro di arrivare lontano e con maggiore consapevolezza.

*Il transito è iniziato l’8 novembre 2018

Se vuoi approfondire il significato di giove nel tuo tema natale contattami.

Fonte immagine:
https://wallhere.com/

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