ASTROFIABA – La fiaba di NICOLA

 L’Astrofiaba di Nicola

Tanto, tanto tempo fa,  in un piccolo ma ridente regno incantato, viveva il principe Nicola; spensierato godeva della bellezza che lo circondava, frutto del suo impegno e della sua cura (sole toro, giove in VI) ma si impegnava anche molto a non mancare mai alle   feste e ai banchetti che organizzava la regina madre (venere gemelli).

La sua felicità sarebbe stata perfetta se non fosse  per la Terribile Creatura (plutone in V) imprigionata nel pozzo dal padre e dal padre di suo padre ancora prima (saturno in trigono a plutone). Oscura e potente rimane dormiente per tanti anni, ma quando si risveglia diventa una grave pericolo per la sicurezza del regno e solo il primogenito del re può ricacciarla nel pozzo.

Ma per quanto lui faccia credere a tutti di non temerla affatto (asc.leone), in realtà se la fa sotto ogni volta che ci pensa (sole toro).

astrofiaba-la-fiaba-di-nicolaE i segni del suo risveglio imminente ci sono tutti. Il pesante coperchio che la tiene imprigionata ha iniziato a tremare, sempre più spesso e sempre più forte.

Così Nicola decide di riunire i saggi della contea (mercurio oppone plutone) affinché le suggeriscano un metodo infallibile per sconfiggerla.

Si convoca la riunione e il primo saggio prende la parola: “Illustre principe, per distruggere il Mostro usa le mie sofisticatissime piume del solletico e lo farai morire dal ridere“. “ma cosa dici” urla il secondo saggio ” L‘unico sistema per sconfiggere la Creatura è fargli scoppiare la pancia con 100 delle mie torte incantate” …..”Signori miei, suvvia, basta infilzarlo col mio spillo di diamante e si sgonfierà come un palloncino” dice l’ultimo (nettuno in VI ).

Nicola li ascoltava attento, valutando le diverse opzioni, ma una quarta voce si alzò nella sala. Non era un saggio, ma la principessa, sua moglie che, solitamente timida e silenziosa,  con piglio sicuro affermò “Nicola, la potrai sconfiggere solo guardandola dritto negli occhi” (luna vergine quadra plutone).

Un brusio dilagò nella stanza. Questa volta i saggi era tutti d’accordo. Questa era proprio un idiozia. Guardarla negli occhi = morte certa.

Si, anche Nicola pensò che questa fosse l’idea più balzana che avesse mai sentito, ma non glielo disse a sua moglie (sole e luna in trigono).

Così decise, per sicurezza,  di seguire i consigli di tutti e tre i saggi e programmò l’imboscata per la  notte di luna piena.

Si armò di spillo di diamante, di 100 torte e delle piume del solletico e fece sollevare dai suoi prodi,  il pesante coperchio.

 Ma appena tolto il coperchio la Terribile Creatura con un balzo fu fuori e tutti, spaventati, se la diedero a gambe levate. Anche Nicola si mise a correre, a correre ma come si fa a correre più forte della Terribile Creatura ? Il principe si sentiva perduto.

Ma all’improvviso le tornarono in mente le parole della Principessa “la sconfiggerai guardandola negli occhi”…..come poteva essere vero, eppure cosa aveva da perdere oramai ?

Così, con le gambe che tremavano,  si  fece coraggio e si fermò. Lentamente si voltò e  la guardò dritto negli occhi.

Ma “puff” sparita, dov’è andata ? non c’è più ? un alone nero, denso e puzzolente  si diresse verso il pozzo e scivolò dentro.

Intorno al pozzo centinaia di fiori colorati e profumatissimi  stavano sbocciando sotto gli occhi meravigliati dei presenti (principio creativo di plutone).

L’aveva sconfitta, e magari questa volta, per sempre.

A cura di Lara Serafino

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